alimento particolarmente indicato per il fluire delle idee. Scaldare a bagnomaria o nel forno a microonde, fino a raggiungere la temperatura preferita. Non portare ad ebollizione.
Gab 6M version - look accattivante e alta tecnologia
A giudicare al primo sguardo, le modifiche non sono così profonde come annunciato: stesso design rotondeggiante, stessa proporzione delle forme.
Eppure dietro il muso più vissuto si nasconde un Gab completamente diverso e, soprattutto, molto più dotato della precedente versione. A parte la carrozzeria leggermente più lunga (70 centimetri), quello che conta è il peso, che ora misura la bellezza di 8.450 chilogrammi (contro gli 8.150 della precedente versione). Tutto questo ha portato ridisegno di una scocca con più forza nelle gambe che offre la possibilità di resistere in piedi più allungo e di trovare un equilibrio instabile ma duraturo.
Grandi novità, quindi. Ma proposte senza snaturarne l'anima , soprattutto considerando che Gab-6M è lungo praticamente come la precedente versione. La maggiore abilità e la dialettica "nettamente aumentata" sono altri due elementi di fondamentale importanza che amplieranno ulteriormente le capacità di interazione di questo piccolo gioiello.
D'altra parte Gab 6M non è una macchina che può essere cambiata: è il bimbo più bello del mondo, e l'attaccamento alla tradizione è d'obbligo. Una tradizione però che deve vivere solo nella mente dei genitori: la tecnologia va avanti e non si può farsi trovare impreparati. Così anche le gengive propongono grandi novità, con un assetto completamente rivisto e l'inserimento di due dentini in quella inferiore. Per quelli superiori occorre attendere ancorà un po'.
Gabdad - un bimbo sotto assedio.
Non cè tregua. Dopo la prima e massiccia offensiva dei giorni scorsi, anche oggi i virus armati hanno continuato a stringere nella morsa la famiglia di Gab. Scopo dell'offensiva, colpire le postazioni avanzate degli anticorpi di Gab.
Nella giornata di ieri, secondo quanto riferito da testimoni oculari, casa degli zii è stata martellata dai cannoni del virus influenzale, che avevano circondato la roccaforte. E già a sera, le bombe chimiche avevano già causato la capitolazione di zio e zia. Gli assediati hanno risposto con colpi di tosse e soffiate di naso per tutta la mattinata , ma a i virus hanno avuto la meglio infliggento loro una dura lezione di febbre alta .
Ma l'ondata di violenza non investe solo casa degli zii. In un'altra casa, quella dei nonni, dove già nei giorni scorsi si era assistito a una grande battaglia, in cui Gab e la mamma erano riusciti a cavarsela con qualche linea di febbre, un convoglio di virus di altra natura ha attaccato il nonno a colpi di scacazzamento. L'ufficiale di guardia alla postazione (nonna Bruna) ha riferito che il nonno è stato colpito e affondato ma non ci sono notizie di altre vittime.
Intanto a casa Gab è entrato in vigore il coprifuoco con rigidissime misure di sicurezza decise a contenere la violenza del virus influenzale. Sabato e Domenica resteranno chiuse le frontiere, ridotti al minimo i contatti con i parenti infettati, vietati i luoghi affollati . Potranno entrare in contatto con Gab solo soggetti muniti di certificato medico e a seguito di controllo visivo dei solerti genitori.
Oggi è la mia prima data presunta parto. Quella non andata a buon fine. Tutto inziato per caso e finito per caso. All'epoca conobbi una ragazza con la mia stessa dpp. Lei non sapeva ancora che sarebbero stati due e neppure io sapevo di avere in grembo ben due feti. Non immaginavo neanche che, di lì a poco, la mia gravidanza sarebbe finita in aborto interno. Prima uno e poi l'altro hanno deciso di non continuare la corsa.
A lei le cose sono andate meglio e oggi i due, un maschio e una femmina, compiono un anno.
Io, a volte li vedo dalla finestra del mio ufficio, ed è tutto un batticuore. E' vedere la mia vita "come sarebbe stata se..."
vivo sliding door.
E' come non aver perso niente.
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